Gruppi di lavoro Triennio 2016 – 2019

I. Valutazione degli esiti in psichiatria

Il gruppo di lavoro articola la sua attività di rilevazione su diversi progetti:

A) Differenziazioni dei percorsi di cura e progetti innovativi sperimentali all’interno dei Dipartimenti di Salute Mentale – P.D.T.A.

Coordinatore: Pietro Nigro; partecipanti: Paola Clemente, Gaetano Nappi.

L’approvazione del Piano di Azioni Nazionale Salute Mentale (PANSM), nel gennaio 2014, dalla Conferenza Unificata Stato Regioni, proposto dal Gruppo Interregionale Salute Mentale (GISM) e dal Ministero della Salute, ha delineato aree di bisogno, metodi e obiettivi prioritari da attuare in tutte le Regioni relativamente alla salute mentale, sia dell’età adulta che dell’infanzia e adolescenza.

B) Gruppo per la valutazione della qualità dell’assistenza

Coordinatore: dott. Gaetano Nappi; partecipanti: Pietro Nigro.

C) Intervento precoce, multimodale e presa in carico degli stati a rischio di psicosi e degli esordi nei servizi pubblici per la salute mentale

Coordinatore: Alessandro Bertolino; partecipanti: Roxana Sapone, Alessandro Saponaro, Paola Calò.

Le acquisizioni più recenti della letteratura hanno dimostrato che le psicosi sono precedute da un periodo di lunghezza variabile in cui sono presenti sintomi sotto soglia che si accompagnano ad alterazioni neurobiologiche evidenziabili. L’epidemiologia e la prognosi di questi fenomeni nel territorio appulo-lucano non sono conosciuti, così come non lo è la possibilità di prevenzione. La Sezione Regionale, come già in passato con il Progetto di Ricerca PRESTO relativo agli esordi psicotici presi in carico nel 2009 – 2010 in alcuni servizi territoriali per la salute mentale sparsi sul territorio pugliese, intende supportare e coagulare il lavoro degli psichiatri dei Dipartimenti di Salute Mentale, promuovendo una raccolta dati relativa ai soggetti a rischio di psicosi.

II. Adolescenza e transizione

Coordinatore del gruppo: Francesco Margari; partecipanti: Caterina Renna.

Sulle tracce del Regolamento Regionale n. 9, 8 luglio 2016 “Rete assistenziale territoriale sanitaria e sociosanitaria per i DSA. Definizione del fabbisogno e dei requisiti organizzativi, tecnologici e strutturali”. In adolescenza, l’aumentata risposta agli stimoli sociali e la maturazione neurobiologica sono spesso associate ad una evoluzione della psicopatologia o ad una alterazione dello sviluppo. Il lavoro sul campo con gli adolescenti ne evidenzia le specificità rispetto all’infanzia e all’età adulta: dalla depressione, ai disturbi d’ansia e del comportamento alimentare, ai disturbi della condotta, ai tentativi di suicidio. La Sezione Regionale della SIP propone una formazione continua e una maggiore condivisione delle conoscenze scientifiche e cliniche tra psichiatri e neuropsichiatri infantili, finalizzate alla prevenzione e, quando necessario, alla terapia della psicopatologia in questa cruciale età della vita.

III. Assistenza psichiatrica per gli autori di reato

Coordinatore del gruppo: Domenico Suma; partecipanti: Antonello Bellomo, Roberto Catanesi, Vincenzo Santospirito, Luigi Mennuni.

La psichiatria attraversa una fase completamente nuova nel trattamento dei pazienti autori di reato, caratterizzata dal fatto che l’assistenza di questi ricade quasi del tutto sulla operatività dei servizi di salute mentale. Cessata definitivamente la funzione detentiva degli OPG, realizzate, con grande ritardo e molte criticità solo alcune delle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (REMS) previste, i Dipartimenti di Salute Mentale si trovano a dover individuare delle soluzioni per i nuovi autori di reato affetti da problemi psichici, spesso inappropriatamente canalizzati verso luoghi di cura o di riabilitazione per i disturbi psichici, che si rivelano inidonei e non attrezzati per gestire in sicurezza questa tipologia di pazienti. Oltre all’impatto clinico-organizzativo sui servizi di questo nuovo mandato, un altro aspetto critico riguarda la formazione degli operatori e delle équipe territoriali rispetto agli specifici bisogni di questi pazienti.

IV. Benessere, sicurezza e lotta allo stigma in psichiatria

Coordinatore: Paola Calò; partecipanti: Guido Di Sciascio, Alfredo Sgaramella, Fabrizio Cramarossa, Caterina Renna.

Il lavoro terapeutico e assistenziale nella salute mentale, basato sulla relazione tra persone e sulla continua interazione con la sofferenza dell’altro, comporta uno straordinario carico emozionale, da cui deriva una minaccia al benessere degli operatori e, talvolta, un elevato rischio di stress. La peculiarità della professione dello psichiatra, fondata sulla complessità organizzativa, sull’incertezza, sull’emotività, le contingenze situazionali spesso soggette a forti criticità, le strategie necessarie a gestire la relazione d’aiuto, l’impossibilità di svolgere al meglio il proprio ruolo per fattori su cui non si ha una diretta incidenza, gli eventuali conflitti sui luoghi di lavoro, il mancato sostegno e riconoscimento dello stress, talora incidono sulla serenità della percezione soggettiva e sul vissuto della sicurezza oggettiva dei contesti con cui ci si interfaccia nel lavoro quotidiano. Tale complessità si traduce nella necessità di tener presente sia indicatori oggettivi che soggettivi, e pensare ad un’organizzazione dei servizi fondata sulla dimensione del benessere, della sicurezza e della qualità del lavoro degli operatori. La SIP Regionale intende proseguire il lavoro del triennio precedente, costruendo una psichiatria appropriata, accreditando buone pratiche, monitorando la cura e la riabilitazione attraverso protocolli e procedure. Osservando i mutamenti epidemiologici, intercettando gli altri settori della medicina, coltivando la prevenzione. Sensibilizzando e coinvolgendo la comunità sui temi della salute mentale e della lotta allo stigma ed al pregiudizio. Utilizzando, con un approccio sempre rigoroso nella metodologia e rispondente al proprio mandato, nuovi canali comunicativi, accanto a quelli tradizionali, per condividere temi informativi – formativi, e fornire commenti e valutazioni su tematiche di attualità.

V.

Comunicazione, media e nuovi media

Coordinatore: Salvatore Calò; partecipanti: Paola Calò, Caterina Renna, Guido Di Sciascio.

Creazione della pagina web del sito della Sezione Regionale sippugliabasilicata.wordpress.com; creazione degli account Facebook e Twitter, in linea con la Società Scientifica SIP Nazionale ed altre Sezioni Speciali e Regionali. Il sito ha l’utilità di aumentare la diffusione e la circolarità delle informazioni tra i Soci e non; divulgare articoli scientifici, iniziative locali, congressi in materia di salute mentale in linea con gli scopi societari; fornire una mappa delle realtà psichiatriche delle Regioni Puglia e Basilicata.